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Questo vino è ottenuto da almeno per l'85% da
uve Chardonnay, e il restante 15% sono uve bianche autorizzate e
prodotte nel comprensorio Colli Bolognesi. Originario della
Borgogna, e precisamente dalle vicinanze della città di
Chardonnay, da cui questo vitigno molto particolare prende il
nome; zona con terreno molto simile a quello del comprensorio
Colli Bolognesi: calcareo, argilloso e molto drenato.
La
foglia è di media grandezza, quasi tondeggiante, ma può essere
trilobata; con seno peziolare ad U avente lembo delimitato dalla
nervatura principale che è la caratteristica tipica distintiva.
La parte superiore è verde scura, mentre quella inferiore è
verde chiaro con venature marcate, che in autunno prende una
colorazione tendente al giallo.
Il grappolo è piccolo, molto compatto con alatura; l'acino,
giallo dorato, è medio e tondeggiante. Il tralcio è legnoso e
tondeggiante su un fusto robusto; il germogliamento è precoce,
con maturazione entro la prima metà di settembre. La produzione
è media e costante, con allevamento delle viti a Guyot a media
espansione: sempre di alta qualità e selezionate, permettendo
così di ottenere un vino estremamente tipico e caratteristico
qual è.
Giallo paglierino scarico con riflessi verdolini, questo vino ha
profumo fine ed elegante, fruttato, caratteristico di mela
golden e che ricorda la crosta di pane. Di sapore secco ed
invitante, finissimo e "profondo", di mela e fiori di acacia, e
armonico nel tipo fermo, fresco di acidità nel frizzante. Viene
prodotto anche spumante nel metodo Charmat con rifermentazione
termo-regolata in autoclave, e col metodo classico con almeno 9
mesi di rifermentazione in bottiglia champagnotta e tappo a
fungo di sughero. Delicato e fruttato, è perfetto in ogni
momento della giornata: da aperitivo, con minestre in brodo,
verdure e paste con intingoli delicati. Qualunque tipo di pesce
e piatti a base di uova, sono valorizzati al massimo!
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